GUSTANDO

PIATTI E PRODOTTI DAL TERRITORIO

10/09/2006

Ragazzi se siete in zono sar? lieto di conoscervi, avrete lo stesso sconto riservato ai soci Slow Food basta citare - Gustando -



Mario Soldati e il suo Toscano

20 ottobre 2006 ore 21,00 Presso la “Locanda di Beatrice a Corato”s.s. 98 - km. 47,500 - Corato (BA)


"incontri di gusto"

Cari amici,

Unica tappa in Puglia per presentare un nuovo sigaro Toscano, durante la serata avremo modo di apprezzare l'uomo e il suo sigaro. Grande divulgatore della cultura enogastronomica italiana, Mario Soldati, era anche gourmet, uomo di lettere, teatro e cinema, ? stato un grande estimatore di sigari Toscani.
Nato in Piemonte a Torino il 17 novembre 1906, per primo, Soldati propose la produzione di sigari particolari dal colore pi? chiaro ed dal gusto pi? dolce, con l’uso di tabacchi Kentucky coltivati in Campania. Cos?, nel 1982, nacque il Toscano Garibaldi. Vent’anni dopo, con la stessa passione, nasce il Toscano Soldati. E’ un sigaro di nuova generazione dedicato a Mario Soldati, un uomo che ha saputo cogliere e decantare le pi? intrinseche peculiarit? dei sigari Toscani, apprezzandone il fragrante aroma e assaporandone l’inconfondibile gusto. E' un sigaro a tiratura limitata. Vengono realizzati con tabacchi italiani selezionati, per fascia e ripieno, provenienti dalle migliori aree di coltivazione, in modo da conferire al prodotto caratteristiche di gusto pi? delicate e morbide.
Il dott. Pasquale PORCELLI noto giornalista enogastronomico ci parler? della persona regista e scrittore intellettuale mentre Cristiano LO ZUPONE, responsabile Marketing del Toscano, ci far? apprezzare il gourmet appassionato di sigari.

Gioia e piacere della buona tavola vi accompagnino in attesa di rivederci.
Vi aspetto
Andrea DE PALMA


Cosa degusteremo.

Prosciutto d'agnello farcito con albicocche candite e dressing ai peperoni
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Agnolotto alle verdure con pomodorini e olive taggiasche
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Pesce spada in farcia di melanzana e pomodoro candito,
ricotta in camicia su pesto di zucchine e vongole veraci
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Mousse al cioccolato con infusione di Toscano e salsa al rum
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Degustazione del sigaro Mario Soldati


Costo soci € 30,00 costo non soci € 35,00
I soci sono pregati di portare la tessera Slow Food rinnovata
Prenotazioni: Andrea De Palma 330.32.44.21
N.B.: I posti disponibili sono limitati affrettati...!!!!!

Olive Nolche con pomodorini - Prelibatezze di stagione.

Si stenta a credere che sono olive, si proprio quelle per fare l'olio extravergine ma di una tipologia pi? dolce e che maturano prima. Naturalmente noi in Puglia le magiamo subito.


Preparazione prima versione:

1. Scaldate dell'olio extravergine in padella aggiungete le olive facendole cuocere fino a quando iniziano a rompersi. Aggiungete molto sale fino a cottura ultimata.
2. A parte fate scaldare con dell'olio uno spicchio d'aglio e unite dei pomodorini tagliati a met?.
3. Fate cuocere per pochi minuti e unite il tutto alle olive.

Hanno un solo difetto si mangiano con molto pane, possibilmente a lievitazione naturale tipo Altamura, pucciate e godete.
A ....dimenticavo; vino rosso nero di troia Doc Castel del Monte di Puglia ( az. Rivera, Torrevento, Carpentieri, Cefalicchio)
Podolico e Bollicine di San Severo Puglia

Il 24 settembre ci siamo incontrati e abbiamo assaggiato il caciocavallo Podolico e gli spumanti metodo classico dell'azienda Darapr? di San Severo. Cosa ne dite della foto non merita un approfondimento se venite in Puglia, vi garantisco sapori e profumi unici.

Delizie del casaro e di cantina

La filosofia della Condotta Slow Food Castel del Monte ? racchiusa in poche parole: “valorizzare e promuovere le biodiversit? ed i prodotti di nicchia del nostro territorio”. Che non significa solo Corato o provincia di Bari. Questa volta il fiduciario locale Andrea De Palma, in collaborazione con il coordinatore Beppe D’Introno, ha voluto portare sul desco de “La Bottega dell’Allegria”, gestita con competenza e passione da Savino Di Bartolomeo e Cinzia Piccarreta, due “chicche” gastronomiche del nostro Gargano: il Caciocavallo Podolico di Rignano Garganico e gli Spumanti della Maison d’Arapr? di San Severo.
Per iniziare a stimolare i sensi dei commensali sono stati serviti: focaccia con Podolico fresco, timballo di patate con cime di zucchine e Podolico stagionato otto mesi, infine cicorie con Caciocavallo di pecora stagionato quindici mesi.
“Il caciocavallo ? come il vino. – ha spiegato l’assessore Pietro Bergantino di Rignano Garganico, promotore di tale specialit? a nome di un gruppo di piccole aziende – Per eccellere ha bisogno di un territorio particolare, come quello garganico, dai pascoli particolarmente aromatici per via delle numerose piante presenti (il 25% di tutta la flora nazionale), di una stagione equilibrata, del latte migliore e di stagionature diverse. Solo cos? si potr? apprezzare l’escalation di profumi che si sprigionano dopo una attenta asciugatura all’esterno ed una paziente stagionatura al chiuso delle cantine. E’ un prodotto di nicchia perché le mucche podoliche, da cui deriva il nome, producono max otto litri di latte al giorno, una quantit? irrisoria, se paragonata ad altre razze. Tuttavia proprio le Podoliche, tipiche del centro-sud Italia e della Turchia, sanno accontentarsi di climi aridi e pascoli magri. Per questo bisogna saper riconoscere il momento migliore per acquistare un prodotto di eccellenza. Ma, se non dovesse risultare tale, i nostri pastori sono disposti persino a sostituire il prodotto contestato.”
Primo piatto a base di ziti spezzati con Podolico fresco (4 mesi), pepe macinato al momento e pomodorini a filo, secondo piatto a base di involtini di cavallo al rag? con pecorino murgiano (6 mesi) e muscika garganica.
“La muscika – ha raccontato il dott. Bergantino – in origine era solo di carne di pecora in quanto, durante la transumanza si recuperava cos? l’animale che aveva subito un incidente e non poteva pi? proseguire il viaggio. La carne veniva dissossata, tagliata a striscette, condita con semi di finocchio selvatico, aglio, peperoncino e sale, e fatta seccare al sole ed all’aria. Stasera gustiamo una novit?: striscette di carne fresca di mucca podolica condite come sopra e cotte alla brace.”
In conclusione: minicorso di degustazione di Podalico fresco (2 mesi) , stagionato (4 mesi) e superstagionato (14 mesi), con marmellate di ciliegie ed albicocche. Una delizia da copiare e far provare anche ai nostri ospiti a casa.
Il tutto accompagnato da quattro spumanti di grande valore, prodotti con metodo champenoise dalla “Maison d’Arapr?” di San Severo: Pas Dos? (Bombino Bianco e Pinot Nero, dal “perlate” minutissimo e continuo, dal profumo elegante e dal sapore secco), Brut (come prima, profumo etereo con sentore di crosta di pane, ideale da centellinare anche nei momenti di relax), Brut Ros? (Montepulciano e Pinot Nero, color salmone rosato, dalle sfumature porpora e oro, profumo fiorito e sapore rotondo, desiderabile ad ogni ora, simbolo di amore e felicit?) e, infine Riserva Nobile (l’autoctono puro 100% Bombino Bianco, proveniente dai vigneti della Contrada Monsignore e vinificate in barriques di rovere, dalle bollicine tenaci, color oro scintillante, profumo ricco di frutta matura con spiccati sentori di vaniglia).
“In una cantina del ‘700, situata nel centro storico di San Severo – ha spiegato il prof. Girolamo D’Amico – attualmente visitabile previo appuntamento, ? nato, 25 anni fa, quasi per gioco e per scommessa, da un’idea al limite dell’incoscienza mia e degli amici Rapini e Priore, il desiderio di produrre uno spumante con metodo classico da uve provenienti da vitigni autoctoni della nostra zona, come il Bombino Bianco. E il tempo ci ha dato ragione. Il nostro “Riserva Nobile” ? stato definito, nelle note di degustazione di Slow Food, “Bombino prodigio” e si ? classificato tra i 10 migliori spumanti d’Italia.” Dai profumi intensi ed avvolgenti, dai sapori sontuosi, dal piacere gustativo indimenticabile, hanno completato splendidamente il lungo momento conviviale.
“Ci sono mille motivi per unirsi a noi – ha concluso Andrea De Palma – Perché siamo il trait d’union tra etica e piacere, ecologia e gastronomia, perché riattribuiamo dignit? culturale al cibo e al rito lento del convivio e perché promuoviamo l’educazione al gusto. Insomma far parte di Slow Food ? un godimento per sé stessi, utile agli altri.”

10/06/2006


A.... le cicorie murgiane, un sapore unico. Le potete preparare in tanti modi ma sempre rispettando semplicit?, mi chiederete dove trovarle? Venite in Puglia o comprate quelle coltivate, pazienza.

Nido di cicorie murgiane


Preparazione:

1. Pulite bene le cicorie e tuffatele in acqua che bolle fino a cottura. Se le volete tenere per qualche giorno immergetele in acqua e ghiaccio in modo da raffreddarle e mantenere il colore.
2. Preparata un soffritto con aglio, olio extravergine e pomodorini tagliati a met?, non fate una salsa!!!
3. In una teglia oleata sistemate le cicorie formando dei nidi in modo da poter porzionare
4. Cospargete il tutto con pecorino Canestrato grattugiato
5. condite di sale e pepe fresco
6. Cospergete il tutto con il soffritto e altro pecorino Canestrato
7. mettete in forno a 180° per una breve cottura 20 min.


Ragazzie ? un piatto semplice che pu? conservarsi per pio essere rinvenuto in microonde. A vostro piacere potete cospargere il tutto con pane grattugiato misto ad olio, formaggio e pepe.

Buon appettito

Aspetto da voi commenti per darvi ulteriori suggerimenti. Ciao